Scegli la Provincia
|
LIBRI DI SCRITTORI LOCALI : ANTONIO PELLEGRINO, IMMACOLATA SOLITUDINE, ALBATROS, ROMA, MARZO 2011
|
| Articolo di AMOROSI ON LINE - 19/5/2011 14:50:00 (332 letture) |

Immacolata solitudine è una silloge di poesie scritte in un arco temporale piuttosto ampio: l’ordine in cui i componimenti sono disposti è cronologico. La lirica iniziale, Rinascita, è scritta nel 1966, mentre le ultime poesie sono state scritte nel 2010. La scelta di indicare l’anno di composizione è indice di come la poesia sia un percorso di accompagnamento alla vita stessa dell’autore, e quindi la parola diventa indispensabile per spiegare la vita dell’uomo. Come traspare dai componimenti della raccolta, la parola si carica di un compito fondamentale: interpretare il significato dell’esistenza, comprendere il dolore che l’uomo deve sopportare nel corso del suo cammino, e cercare di farlo convivere con esso. Inoltre la parola ha in sé il ruolo di tradurre e chiarire le esperienze, i sentimenti, gli eventi che l’uomo vive quotidianamente. Proprio per l’incarico di cui è investita, la parola attraverso la poesia diventa compagna di vita, rivelatrice dell’identità della persona e dei pensieri più nascosti. Il poeta assume a sua volta un ruolo fondamentale, è sacerdote, è colui che conosce e sa come trarre dalla parola ciò che essa nasconde. In quest’ottica il titolo stesso della raccolta acquista un significato importante: un elogio alla solitudine, da cui emergono gli aspetti più intimi e celati dell’animo umano. L’importanza della parola è rintracciabile nella poesia Coriandoli, dove Antonio Pellegrino dichiara: Chino su frammenti di carta, come tanti coriandoli seminati in un’ aria opaca, tormento concetti inghiottiti poi dalla penna vorace.
[...] |
|
|
AMOROSINI NEL MONDO : LA FAMIGLIA DI PAOLA FINALMENTE RIUNITA DOPO QUASI MEZZO SECOLO !
|
| Articolo di Alan Ragone - 26/8/2010 16:00:00 (512 letture) |
Pietro e Anna vivono negli Stati Uniti, Fernando e Clara in Italia, ma da 47 anni non si erano più incontrati tutti insieme oltre il monitor dei loro computer... Si sono ritrovati tutti e quattro insieme, finalmente, dopo 47 anni! Pietro, Fernando, Anna e Clara Di Paola hanno realizzato, il 14 giugno 2010, un sogno rincorso per quasi mezzo secolo: due di loro, infatti, vivono negli Stati Uniti, e, pur essendosi scambiati varie visite, dal 1963, non avevano mai avuto la possibilità di incontrarsi contemporaneamente di persona. Attraverso Internet, comunque, mediante collegamenti in videoconferenza con Skype e Oovoo, si sentono tutti i giorni già da alcuni anni. Ma facciamo qualche passo indietro nel tempo. Le famiglie Di Paola, ad Amorosi, hanno origine dal capostipite Pietro Di Paola, nato nel 1860 e morto nel 1953, che con la sua consorte generò ben sette figli: Filomena, Michele, Pasquale, Salvatore, Giovanni, Domenico, Stefano. Negli anni ’60 Pasquale e Domenico emigrarono negli Stati Uniti insieme alle loro famiglie, il primo nel Connecticut, il secondo nello Stato di New York. Salvatore di Paola, uno dei fratelli rimasti ad Amorosi, sposò nel 1931 Maria Carbone e dal loro matrimonio nacquero quattro figli: Pietro. Fernando, Anna e Clara. Inizialmente domiciliata a via Puglianello, la famiglia si trasferì nel 1939 a via Calore, in una casa di nuova costruzione, dove abitò fino al 1967 e che presto fu soprannominata dalla popolazione “la masseria Di Paola”. La famiglia, infatti, si dedicava ad attività agricole e possedeva allevamenti di animali, come bovini, suini e polli; ancora oggi molti amorosini ricordano l’ottimo latte appena munto che si recavano a comprare, muniti di una o più bottiglie in vetro, presso questa casa colonica. |
|
|
STORIA LOCALE : UN LIBRO DI ALAN RAGONE E VALENTINO OREFICE DEDICATO AD AMOROSI
|
| Articolo di AMOROSI ON LINE - 26/8/2009 21:00:00 (3610 letture) |
"Amorosi" è il titolo di questo interessante volume dedicato alla cittadina sannita. Un libro a carattere divulgativo che offre un excursus di ciò che è stata Amorosi nel corso dei secoli, con descrizioni delle principali vicende storiche che l’hanno caratterizzata e dei personaggi illustri che l’hanno animata con il loro fervore intellettuale. Valentino Orefice e Alan Ragone, autori del libro, rappresentano due diverse generazioni, accomunate però da un grande amore per la propria terra ed ognuno, secondo il proprio stile e la propria sensibilità, ha descritto l’Amorosi di Ieri e di Oggi. L’immagine unitaria che ne deriva è quella di un paese che va riscoperto, rivalutato, ripercorso attraverso il sottile ma indistruttibile filo che lega passato e presente.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PER RICHIEDERE IL LIBRO, SCRIVI ALL'INDIRIZZO: info@amorosionline.com |
|
|
|
Un articolo a caso
Un termine dal
DAL GUESTBOOK
-
2/8/2011
Mina
Mina
-
26/5/2011
Antonio Pellegrino
- Complimenti
-
9/3/2011
Antonio Pellegrino
- Carnevale amorosino 2011
-
9/3/2011
Anna Di Paola
- Complimenti per le foto del Carnevale 2011
-
27/10/2010
Carmela Mancinelli
-Interessante l'articolo della famiglia Di Paola
-
21/8/2010
'''''Raffaella
- Grazie
-
9/5/2010
Armando Urbano
- Saluti per Ulderico Lezza
-
4/4/2010
Dora Riccardi
- Buona Pasqua
-
8/3/2010
AmeilSannita
Bella l'idea dell'album
-
3/3/2010
Cristina
- Foto famiglia Ferrucci, Amorosi antica
-
28/2/2010
Ame il Sannita (Amedeo Micci)
- Carnevale 2010
Visita guestbook
Ultimi links
Cerca
|